Salute e Malattia secondo la visione Olistica

Il termine “Salute“  viene definito, nell’atto costitutivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità  “ uno stato di benessere fisico o mentale per assenza di malattia o infermità”. Pertanto viene considerata  “uno stato” , un diritto e come tale si pone alla base di tutti gli altri diritti fondamentali che spettano alle persone

Ma cosa significa realmente “Salute” e da chi dipende  ?

Dare una definizione di salute non risulta semplice, in quanto  è una condizione di cui si ha un’esperienza quasi inconsapevole che  sembra coincidere con il fluire stesso della vita.

La salute dipende  esclusivamente da noi, dai nostri pensieri, emozioni e sentimenti, dall’alimentazione, da come abbiamo deciso di impostare la nostra esistenza.

Esistono due tipi di fattori che influenzano lo stato della nostra salute e possiamo definirli interni, ed esterni o meglio detti climatici. Questi ultimi sono facilmente comprensibili : per esempio la temperatura  ( sbalzi di caldo – freddo possono per esempio causare malanni, raffreddori), i campi magnetici, il vento, la pioggia, etc.

Tra le cause che dipendono da noi invece, le più frequenti sono la  cattiva alimentazione, l’inquinamento , le scorrette abitudini di vita  ( fumo, alcool, ) l’eccessivo uso di farmaci, lo stress , etc.

Il modo in cui viviamo è sempre più frenetico , lascia poco tempo e spazio al tempo libero, a momenti da dedicare a se stessi , alla cura del proprio corpo e della propria anima e spesso ci dimentichiamo di  preservare il naturale fluire della nostra esistenza.

Ecco che in antitesi ad uno stato di salute  giunge la “Malattia”.

La malattia, sia fisica che mentale ,altro non è quindi   che una reazione causata da una qualsiasi alterazione dell’integrità anatomica e funzionale che si manifesta nel corpo.  Essa giunge per segnalarci un nostro errato comportamento  oppure  un conflitto interiore sul quale la mente ha un ruolo determinante.

“ I cattivi pensieri sono causa di cattiva salute” si sente spesso dire. In effetti una salute cagionevole dipende anche da ragioni psicologiche e spesso una malattia è causata più dalla malnutrizione della mente che del corpo: Il corpo fisico assorbe fin che può poi gli stati d’animo si scaricano sugli organi creando vari disturbi:  l’ansia, per esempio, ricade sul sistema digerente, soprattutto sullo stomaco creando gastrite, spasmi, colite, bruciori , ulcera duodenale. La paura, per esempio, si riversa sui reni, la rabbia scarica sul fegato e cistifellea, creando tensioni alle vie biliari fino alla formazione di calcoli ; lo stress si manifesta principalmente    sul cuore e sulla pressione arteriosa. La depressione è altrettanto deleteria  perche trasferisce messaggi di bassa autostima devastando il sistema immunitario. L’aggressività repressa crea forti conflitti interiori quasi a simboleggiare una battaglia interiore contro noi stessi  generando alcune tipiche malattie dette “autoimmuni” ( dalla psoriasi alla vitiligine, artrite reumatoide, lupus, tiroidite, etc)  . Anche traumi e fratture  non sono casuali ma spesso rappresentano la conseguenza di periodi particolarmente pesanti dal punto di vista della stanchezza fisica  e ci obbligano così a rallentare e riposare, permettendoci di prendere una pausa riflessiva dalla folle corse del nostro quotidiano e poter portare dei cambiamenti nella nostra vita, che diversamente  faremo. Se poi c’è grande disperazione si aprono le porte alle malattie più gravi e mortali.

Potremmo continuare a lungo con molti esempi  ma  è chiaro come la malattia giunge in realtà per segnalarci uno stato di alterazione della nostra serenità con noi stessi e con il mondo , per segnalarci che qualcosa non va  nella nostra vita, di  un disequilibrio tra mente, corpo  e spirito secondo la visione olistica. E se qualcuno si sta chiedendo “ se tutto dipende da noi , allora che dire delle malattie ereditarie?  Ecco che qui , in una visione olistica e non della medicina allopatica, potremmo semplicemente citare la legge Karmica di causa e di effetto che non ha limiti di tempo….. ma qui entriamo in un campo “minato” che spesso va contro ogni ragionevole insegnamento  religioso e  culturale del nostro mondo occidentale ! Alla luce di quanto detto fin’ora è importante comunque sottolineare quanto la malattia intesa come “vissuto del malato “è caratterizzata dalla sensazione, dall’esperienza totalmente personale e soggettiva della perdita della salute di ogni singolo individuo, di come vive, metabolizza e trasforma le proprie emozioni  e dello stile di vita che conduce,  e dove ,come abbiamo detto, l’alimentazione assume un ruolo determinante.

Tiziana Sorrentino

 

Note sull'autore

Tiziana Sorrentino


>