Rimedi contro il raffreddore, otite, bronchite: un aiuto anche dall’osteopatia

In questo articolo vediamo perché l’osteopatia può essere vista come uno dei rimedi contro il raffreddore, otite e bronchite.

Quando arriva la stagione autunnale i bambini spesso vengono accompagnati dal primo raffreddore. Le infezioni dell’orecchio ad esempio, nella forma acuta (otite media del bambino) sono al secondo posto dopo il raffreddore comune come motivo di visita pediatrica nei primi 3 anni di vita di un bimbo.
Uno su tre soffre di accumulo cronico di fluido nell'orecchio esponendolo ad infezioni ricorrenti e costringendolo spesso a cicli ripetuti di antibiotici senza ottenere risultati a lungo termine. Il naso è la porta di accesso alle vie respiratorie, orecchio e naso sono collegati tra di loro da un tubicino chiamato tuba di Eustachio, che negli adulti e nei bambini dopo i 6 anni di età è più lungo ed obliquo.

Quali sono le cause di raffreddori, sinusiti, otiti, bronchiti?

  • I bambini piccoli hanno frequentemente raffreddore a causa dell’immaturità del loro sistema immunitario;
  • Alcuni bambini possono iniziare ad avere problemi all'orecchio per problemi di occlusione, oppure iniziando le cure ortodontiche; trazioni extraorarie eccessive, archi ortodontici troppo rigidi…(tesi: osteopatia in odontoiatria del dottor Stefano Colasanto)
  • Ipersensibilità ai latticini ed eccessi di zuccheri possono contribuire e aumentare la frequenza e l’intensità dell’infezione e dell’infiammazione (embriologia: non a caso l’orecchio medio è di origine endoblastica ed inizialmente si presenta come un diverticolo dell’intestino primitivo anteriore)
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    Un altro fattore di predisposizione sono le tensioni, le asimmetrie craniche (plagiocefalia, brachicefalia, ecc..) presenti già nella vita intrauterina e\ o durante il parto
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    I traumi conseguenti a cadute del bambino nella prima infanzia (colpi sulla testa, sul sedere ecc). Ad esempio: se un bambino cade sul mento può avere ripercussioni sui muscoli che chiudono ed aprono le trombe uditive, oppure un trauma sulla mascella e sui denti può comportare tensioni e riduzione dei micromovimenti che avvengono a livello delle strutture di drenaggio delle vie aeree alte; una leggera deviazione del naso può costringere a respirare con la bocca, causando secchezza della mucosa buccale e impedisce alle ciglia vibratili della tromba di svolgere il ruolo di drenaggio delle mucose dell’orecchio.
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    Respirazione orale: la respirazione a bocca aperta è un’abitudine posturale/metabolica acquisita per una serie di motivazioni (mandibola arretrata per tensioni dell’occipite dalla nascita, disfunzioni del cranio legate a fattori intrauterini e del parto ecc.) e spesso si mantiene nel bambino durante il suo sviluppo creando una serie di problematiche tra cui: ingrossamento/ipertrofia delle adenoidi, modificazioni dello scheletro della faccia e della colonna.

Perchè si accumula il muco?

A livello osteopatico si parla di muco eccessivo che può accumularsi nel fondo della gola dei bambini ad esempio durante la dentizione, a causa dell’iper-produzione di saliva, oppure quando il bimbo ciuccia o beve da sdraiato, durante il raffreddore. Il fluido si trova vicino l’apertura della tuba di Eustachio, un tubicino che drena l’orecchio medio e che mette in comunicazione l’orecchio con il rino-faringe; quando il liquido arriva qui si crea un ristagno e spesso le membrane si gonfiano contribuendo a causare il blocco della tuba, da un orecchio normale, pieno di aria, si passa ad un orecchio pieno di catarro, sul quale i batteri possono agire causando un quadro di otite media acuta.  Inoltre prima dei 5-6 anni la tuba è più corta e meno inclinata, quasi orizzontale nel bambino (vedi foto qui’ sotto) solo dopo i 5-6 anni la tuba si verticalizza e la gravità stessa permette al muco di scorrere. Inoltre un naso non libero, favorisce il ristagno di secrezioni nei seni paranasali e queste secrezioni possono scendere nelle vie aeree basse per aspirazione causando bronchiti catarrali, asmatiche ecc. Tutto questo è sostenuto anche dal fatto che i bambini , quando sono piccoli, non sono in grado di soffiarsi il naso…

Perché l’osteopatia può essere di supporto ai rimedi contro il raffreddore?

  • Perchè con il trattamento si correggono le tensioni craniche, le tensioni della colonna e i disequilibri nei diaframmi, stimolando la circolazione sanguigna e linfatica favorendo così il drenaggio dei liquidi in eccesso che causano l’infiammazione.
  • Perché così si evita che questi episodi infiammatori nel bambino diventino cronici.
  • Per ridurre l’uso frequente degli antibiotici.
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    Come aiuto preventivo in quanto se il trattamento viene ripetuto durante l’anno aiuta a fortificare l’organismo stimolando il suo sistema immunitario e aiuta anche a potenziare l’effetto di altri rimedi contro il raffreddore.

L’osteopatia è stata creata da un medico americano, il Dottor A. Taylor Still, che aveva cercato nuove terapie per combattere le epidemie che imperversavano all’inizio del secolo scorso. Questo per far capire che il principio osteopatico è ristabilire il Movimento sulle aree bloccate, creando una buona comunicazione vascolare che permette grazie ai globuli bianchi di sconfiggere virus e batteri. Quindi il sistema vascolare permette di drenare ed eliminare le tossine. L’obiettivo dell’osteopata è rafforzare il sistema di difesa nel bambino, eliminando le restrizioni craniche che causano ad esempio la ritenzione di muco e ne impediscono il drenaggio

Quando fare il trattamento?

  • Sicuramente nella fase acuta è possibile effettuare qualche seduta non tanto distante l’una dall'altra per permettere un accelerazione del processo di guarigione del bambino. Nel processo di otite ricorrente o sinusite ricorrente, ecc. si possono effettuare dalle 2 alle 3 sessioni al mese.
  • Periodicamente durante l’anno fare qualche trattamento permette di mantenere equilibrio, mobilità e ritmo delle varie strutture craniche, fasciali, viscerali e muscolari. Preventivamente si può effettuare una seduta ogni 3-6 mesi per i bimbi sotto i 3 anni.

Altri consigli utili su rimedi contro il raffreddore:

  • È importante pulire il retronaso (rinofaringe) ossia la parte che è collegata con la faringe e che dà accesso alla tuba dell’orecchio. Il PH delle secrezioni nasali è normalmente compreso tra 5.5 e 6.5. Durante le sinusiti croniche, nelle forme di raffreddamenti con muco purulento il PH aumenta di molto, quindi è importante usare una soluzione ipertonica con la siringa o rinowash e dopo aspirare le mucosità miste ad acqua, specialmente quando il piccolo non è in grado di soffiarsi il naso. Quando è possibile insegnate al vostro bambino a soffiarsi il naso (video youtube con suggerimenti).
  • Tutte le volte che sono in corso questi processi infiammatori con produzione di muco sarebbe importante utilizzare un giusto apporto di proteine vitamine grassi e minerali riducendo l’introduzione di carboidrati raffinati (pasta pizza dolci).
  • Esiste una ginnastica tubarica che può essere effettuata non nelle fasi acute di raffreddamenti, sinusiti e otiti, ma preventivamente per migliorare funzionalità dei seni, delle mucose ecc. Può essere proposta sotto forma di gioco davanti lo specchio. Ad esempio “l’esercizio del toro”: si inspira in modo profondo, arricciando il naso, e si espira con forza abbassando la testa ed allargando le narici proprio come farebbe un toro!
  • È possibile effettuare un massaggio sul viso dei piccoli in caso di raffreddori per liberare le vie aeree alte. Primo movimento: libro aperto sulla fronte, partendo dal centro della fronte le dita massaggiano verso l’esterno, è una carezza. Secondo movimento: si pongono i pollici su sopracciglia e con una pressione si porta fuori. Terzo movimento: con i pollici si va dal centro della fronte lungo il naso fino alle narici e agli zigomi. Quarto movimento: con una carezza partire da dietro le orecchie, prendendo tutte le guance fino al mento. Quinto movimento: massaggiare dietro l’orecchio dal lobo delle orecchie verso l’alto per rilasciare la sfera ORL (otorinolaringoiatra).
  • Per favorire la respirazione massaggiare con il palmo delle mani il torace del bambino effettuando un movimento a croce dalle spalle fino al centro della pancia. E’ possibile usare un balsamo espettorante adatto per i bimbi sotto i 36 mesi, successivamente si può usare olio essenziale di lavanda diluendo 1-2 gocce nell’olio ad esempio di mandorle ( in caso di possibili allergie chiedere sempre il parere di un medico). Poi in posizione prona (pancia sotto) effettuare un massaggio della schiena dalle spalle alle gambe effettuando sempre movimenti a croce.
  • Valutare la possibilità di usare ionizzatori e diffusori nella stanza del bambino con propoli oppure con oli essenziali.

Conclusioni

L’osteopatia va a trattare la Causa e non il Sintomo, è alla ricerca del perché una struttura sia essa un muscolo, un’articolazione o un organo perda la sua mobilità e capacità di rispondere agli stimoli stressanti esterni o interni (ecco perché può essere annoverata tra i rimedi contro il raffreddore, otiti recidivanti ecc.). Nell'approccio al bambino un follow-up periodico consente di mantenere e rafforzare il suo sistema immunitario, con una serie di consigli ed abitudini quotidiane che vengono spiegate ai genitori, aiuto prezioso per rinforzare il nostro lavoro

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Dott.ssa Silvia Nardocci                                                                                                           

FONTI
-L’ostéopathie pediatrique ( Patrice Tidière)
-Osteopatia in odontoiatria  Stefano Colasanto
-Respirazione orale: il bambino che respira a bocca aperta – istruzioni per l’uso 
-Embriologia dell’orecchio medio-Science Direct (www.sciencedirect.com)

Note sull'autore

Silvia Nardocci

Dottoressa Silvia Nardocci specializzata in osteopatia per bambini ed adulti, fisioterapia, rieducazione posturale globale, terapia cranio-sacrale Upledger, riceve per appuntamento a Latina e a Roma.


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